Prima si è pensato di poter “normalizzare” un centro sociale che fa dell’illegalità una teoria e della violenza una pratica, trasformandolo per delibera in “bene comune”. Poi il paradosso: gli accordi saltano ma non per lo squadrismo in piazza o per l’assalto a un giornale, ma per una violazione edilizia. Ossia sei persone (e due gatti) al piano sbagliato