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D’Agostino non basta, il San Marino e gli infortuni stoppano il Piace

Lo scontro salvezza di domenica 30 marzo contro il San Marino non porta risposte definitive per la missione salvezza del Piacenza Calcio: non basta la rete di D’Agostino in avvio, gli ospiti rispondono subito con Arcopinto e i biancorossi non trovano la chiave per il sorpasso. In un pomeriggio iniziato con il confronto fra i tifosi e la dirigenza per chiedere chiarezza in vista del futuro e chiuso con i fischi del Garilli dopo un 1-1 che racchiude un’altra domenica ricca di difficoltà. Piacenza a +2 dalla zona playout, ma a +10 dalla Sammaurese terzultima, distacco che al momento porterebbe a non disputare i playout contro la tredicesima.   A causa dei tanti infortunati (gli ultimi della lista Del Dotto e Stefanoni, oltre ai mancati rientri di Tentoni e Corradi), Rossini è costretto a inventare nuovamente l’undici, scegliendo di passare al 4-3-1-2 adattando Iob al centro della difesa e proponendo Napoletano e Ruiz come terzini, Castelli in attacco al fianco di Recino. Biancorossi partiti bene per provare a indirizzare subito la sfida salvezza: prima il sinistro a giro di Muhic alto di poco, poi al 6’ il gol del vantaggio con il diagonale al volo di D’Agostino, bravo a sfruttare la sponda aerea di Stefanoni sul cross dalla sinistra di Palma. Nemmeno il tempo di esultare, che il San Marino pareggia con l’unica vera occasione della sua gara: Ruiz è sovrastato da Mezzasoma sul lancio di Pasa, Arcopinto raccoglie solo in area e buca Franzini. Da qui all’intervallo, il Piacenza si fa preferire nettamente: D’Agostino viene respinto in angolo dal portiere, poi si vede negare un rigore parso abbastanza netto sul tocco di mano di Yakubiv. Nel finale di tempo, Recino colpisce alto di testa, mentre Muhic svirgola la chance sulla sponda di Castelli.A inizio ripresa, neanche a dirlo, il Piace deve fare i conti con l’ennesimo infortunio: Ko muscolare per Palma, sostituito da Bachini. Padroni di casa che comandano il gioco, pur senza spunti particolari e mantenendo un ritmo troppo basso per fare paura, in attesa di possibili occasioni. La più grande arriva al 70’, sull’angolo di D’Agostino: Recino gira benissimo, ma il portiere Branduani si supera e respinge sulla linea. I sammarinesi si affidano alle ripartenze, il Piacenza opera solamente un altro cambio, inserendo l’attaccante dell’Under 19, Cherif. Poche emozioni anche nel recupero, la sfida si chiude sull’1-1. Il tabellino di Piacenza-San Marino 1-1 Piacenza (4-3-1-2): Franzini; Napoletano, Iob, Zucchini, Ruiz; Santarpia, Muhic, Palma (7’ s.t. Bachini); D’Agostino; Castelli (41’ s.t. Cherif), Recino. All. Rossini. Panchina: Di Giorgio, Casazza, Somma, Sambou, Delmiglio, Mantegazza, Dalcerri. San Marino (5-3-2): Branduani; Mezzasoma (39’ s.t. Bedei), Yakubiv, Pasa, Biguzzi, Miglietta; Muro, Touré (21’ s.t. Haruna), Arcopinto; Giacomini (9’ s.t. Rota, 41’ s.t. Gennari), Passewe (30’ s.t. Di Francesco). All. Biagioni. Panchina: Pazzini, Gibilterra, Golfarelli, Manneh. Arbitro: Caggiari di Cagliari. Reti: 6’ p.t. D’Agostino (P), 8’ p.t. Arcopinto (S). Note: ammonito Mezzasoma. Angoli 6-1. Recupero 0’-4’. Paganti 336, abbonati 1406.
31 MAR 25
D’Agostino non basta, il San Marino e gli infortuni stoppano il Piace

Mattia Corradi a Zona Calcio: "Ricominciare a vincere a partire da domenica"

Una stagione triste che va chiusa con la salvezza il prima possibile. Non cerca scuse Mattia Corradi, il centrocampista del Piacenza non ha nascosto la propria delusione per il campionato di quest’anno, troppo sotto le aspettative, ieri sera a Zona Calcio. L’ultima sconfitta contro la Pistoiese ha riportato i biancorossi a ridosso della zona playout e ora non rimane che riprendersi per evitare il peggio. “L’obbligo è arrivare alla salvezza senza patemi – le sue parole – e ora dobbiamo ricominciare a vincere a partire da domenica. Gli infortuni? Sono alibi e lasciano il tempo che trovano, siamo partiti con un obiettivo e ora ne dobbiamo raggiungere altro, non abbiamo scuse. È stata una stagione logorante, sembra che sia stata infinita e prima chiudiamo questo obiettivo prima possiamo lasciarci alle spalle questa pagina triste del Piacenza Calcio. Per noi giocatori un’annata così è penalizzante, ma anche per dirigenti e tecnici, io pensavo che la squadra potesse essere competitiva e con innesti giusti però poi è successo di tutto. Non siamo riusciti a portare in partita quello che abbiamo fatto in settimana, un po’ per il campo di allenamento e anche per la difficile situazione iniziale che ha portato sofferenza ai giocatori. Per quanto mi riguarda io ho sempre cercato di dare il 100% e sono stato troppo penalizzato dagli infortuni”. Confermato l’esonero di Arnaldo Franzini dal Lumezzane, ora si aprono per lui le porte di un possibile ritorno al Piacenza per la prossima stagione. Nell’ultima parte del programma spazio come sempre al calcio dilettanti con commenti e analisi di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria: ospite in studio una delegazione del Podenzano Calcio con il presidente Fausto Corbellini e il direttore sportivo Mario Sparzagni insieme al sindaco Riccardo Sparzagni.
23 MAR 25
Mattia Corradi a Zona Calcio: "Ricominciare a vincere a partire da domenica"
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