Calcio dilettanti: i gironi di coppa. Maxi squalifica in Terza Categoria

COPPA CONI TERZA CATEGORIA
(ottavi di finale)
Gragnano – Sannazzarese
Fulgor Fior. – Bobbio 2012
Primogenita – Lugagnanese
Borgonovo – Niviano
Pol. B.F. – San Filippo Neri
Pontegreen – San Giuseppe
San Polo – Salicetese
San Corrado – San Lazzaro
Arrivano anche le prime decisioni del giudice sportivo: brutta tegola per il Fiorenzuola che perde per due giornate il suo bomber principe Luca Franchi: il centravanti paga a caro prezzo le scaramucce con un avversario della Folgore Rubiera. Ancora in Eccellenza, da segnalare la squalifica del sempre focoso Massimo Mazza, allenatore della Fidentina: per lui, niente panchina fino al prossimo 25 settembre dopo l’espulsione rimediata domenica nel vittorioso esordio a domicilio dell’Arcetana.
Pessime notizie dalla Terza Categoria: il Perino dovrà fare a meno, fino al 1 dicembre 2013, di Matteo Magnani. Una squalifica motivata così dal giudice sportivo: “Per aver tenuto, a gioco fermo, una condotta estremamente violenta nei confronti di un calciatore avversario che veniva ripetutamente colpito con pugni e calci. Fatti non portati a più gravi conseguenze perché veniva allontanato da compagni e avversari”.
(ottavi di finale)
Gragnano – Sannazzarese
Fulgor Fior. – Bobbio 2012
Primogenita – Lugagnanese
Borgonovo – Niviano
Pol. B.F. – San Filippo Neri
Pontegreen – San Giuseppe
San Polo – Salicetese
San Corrado – San Lazzaro
Arrivano anche le prime decisioni del giudice sportivo: brutta tegola per il Fiorenzuola che perde per due giornate il suo bomber principe Luca Franchi: il centravanti paga a caro prezzo le scaramucce con un avversario della Folgore Rubiera. Ancora in Eccellenza, da segnalare la squalifica del sempre focoso Massimo Mazza, allenatore della Fidentina: per lui, niente panchina fino al prossimo 25 settembre dopo l’espulsione rimediata domenica nel vittorioso esordio a domicilio dell’Arcetana.
Pessime notizie dalla Terza Categoria: il Perino dovrà fare a meno, fino al 1 dicembre 2013, di Matteo Magnani. Una squalifica motivata così dal giudice sportivo: “Per aver tenuto, a gioco fermo, una condotta estremamente violenta nei confronti di un calciatore avversario che veniva ripetutamente colpito con pugni e calci. Fatti non portati a più gravi conseguenze perché veniva allontanato da compagni e avversari”.