“PremiAgraria”, consegnate le borse di studio e l’attestato “Professionalità e Intraprendenza”

23 FEB 23
Ultimo aggiornamento: 19:5916 MAG 25
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B<+S TONDO>orse di studio e riconoscimenti agli studenti più meritevoli dell’Istituto agrario Stanga. Mercoledì 22 febbraio nell’aula magna della scuola superiore di Crema in viale santa Maria, l’associazione ex-allievi ha organizzato l’edizione 2023 dei “PremiAgraria”, per alunni che si sono distinti per i risultati conseguiti. Con questa premiazione, resa possibile grazie alla sensibilità e al contributo della Banca di Credito Cooperativo (BCC) Caravaggio e del Cremasco, si è voluto rimarcare l’impegno costante degli studenti nelle attività didattiche proposte dall’Istituto agrario. Hanno beneficiato del riconoscimento i diplomati nell’anno scolastico 2021-2022 Matteo Tomella (votazione 95/100), Mattia Treglia (95/100), Asia Vitrani (96/100), Samuele Franzoni (98/100), Martina Passeri (98/100) e Gaia Mibul (100/100). La speciale targa “Professionalità e intraprendenza” è stata consegnata ai fratelli, residenti a Ricengo ed ex studenti Stanga, Giorgio e Giovanni Premoli, per “il coraggio, l’impegno e la passione che dimostrano nel proseguire l’attività dell’amato papà”. Hanno partecipato alla cerimonia gli alunni delle classi quinte, molte autorità e rappresentanti amministrativi locali per suggellare l’importanza dell’evento. «Voglio complimentarmi con questi ragazzi che hanno dato il massimo nella scuola tanto da ricevere oggi un libro e un contributo economico – ha esordito Basilio Monaci, presidente del Parco del Serio e dell’associazione ex allievi – Finalmente abbiamo lasciato alle spalle alcuni problemi legati all’epidemia da Covid 19, però stiamo entrando in un periodo difficile perché i cambiamenti climatici stanno causando una carenza idrica in agricoltura. Da esperti e agricoltori responsabili dobbiamo lavorare per invertire la tendenza, emettere minori quantità di anidride carbonica e di altri gas alteranti il clima perché senza acqua, non possiamo fare nulla. L’ambiente va messo al primo posto. Non bisogna solo produrre di più per fornire cibo a tutti, ma bisogna anche salvaguardare il patrimonio forestale ed ambientale. Già dal 1990 gli scienziati ci avvertivano dei rischi di aumenti di temperature medie di 1,5 gradi centigradi. Cibo, ambiente e agricoltura sono tre valori da difendere, senza che uno danneggi l’altro...
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