“Divvino Paris”, l’eccellenza del vino

Si chiama “Divvino Paris” ed è diventato un punto di riferimento a Parigi per tutti gli appassionati di vino artigianale, prodotto da piccoli produttori, nel rispetto di terroir e ambiente. L’idea e realizzazione di una enoteca, presidio di vini di altissima qualità dal 2013, è di Marina Giuberti, brasiliana, con radici italiane, nutrizionista, con esperienza in ristoranti stellati ed un Master presso ICIF, scuola internazionale di Cucina Italiana a Costigliole d’Asti in Piemonte. Da oltre un anno affianco a lei anche il marito Emiliano Tenca, cremonese, laureato in Economia e Commercio presso la l’università Bocconi di Milano: «I nostri sono vini artigiani, di piccoli produttori, con una parte di grandi maison. In Francia ci sono circa 5.300 enoteche, contro le mille italiane. Volevamo distinguerci. Ed infatti da subito abbiamo organizzato corsi di degustazione, principalmente con una cliente di quartiere e gruppi di brasiliani. Nel 2016 abbiamo sentito il bisogno di ingrandirci, volevamo un posto nuovo per accogliere i clienti. Qualcosa di più chic. Abbiamo deciso di aprire un secondo locale nel quartiere Le Marais, una zona con un sacco di bar, resa pedonale nel weekend». Tenca decide di lasciare il proprio lavoro di informatico gestionale del settore finanza e risorse umane all’inizio del 2020, appena prima dello scoppio della pandemia: «Più che competenze tecniche sul vino, sto aiutando a sviluppare attività che coinvolgano turisti, imprese, aziende. Importiamo vini dall’Italia, visitiamo i produttori che lavorano senza l’utilizzo di prodotti chimici, in regime di agricoltura biologica. Abbiamo sviluppato mercati come Francia e Brasile, anche per differenziarci dalle altre enoteche. Facciamo distribuzione ai ristoranti...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 17 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
