Certamen Cremonense, al via la X edizione

3 APR 18
Ultimo aggiornamento: 07:29 | 17 GIU 26
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Lunedì 9, alle ore 9,30, nei locali del Liceo “Manin”, si svolgerà il X certamen cremonense, gara nazionale di latino riservata agli alunni dell’ultimo e penultimo anno dei Licei Classici e Scientifici e organizzata dall’associazione degli ex alunni del Liceo “Manin” e dall’associazione Italiana di Cultura Classica (rappresentate nella commissione giudicatrice dalla presidente Renata Patria, docente di Latino) e dal Liceo “Manin”, con il patrocinio del Comune e il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Cremona. Una proposta presentata non certo per cristallizzato passatismo, ma nella consapevolezza che la riflessione sul passato può sollecitare lo spirito critico dei giovani e aiutarli a meglio capire il presente, sia per quello di cui il nostro tempo è debitore alla civiltà antica sia per ciò in cui se ne distacca, com’è logico nel divenire storico.
All’interno della rosa di poeti dell’età di Augusto, a cui il certamen è dedicato, l’autore prescelto per quest’anno è Virgilio, che a Cremona compì i suoi primi studi e che cantò la nostra terra e  i lavori campestri in passi di impareggiabile suggestione, proiettando (e questo in tutta la sua opera) i dati particolari in una dimensione universale, in cui fatica e dolore, vita e morte, guerra e pace sono contemplati alla luce di una profonda pietas che li accomuna. Un poeta, dunque, che ancora oggi può rappresentare la perenne tensione dell’uomo a comporre gli opposti, fortemente presente anche nelle lacerazioni dei nostri tempi; un poeta la cui lettura può stimolare  i giovani  ad una riflessione critica non limitata al passato.Il certamen cremonense fu il primo a carattere nazionale istituito in Lombardia. Sulle sue orme diversi altri, di vario genere e qualità, sono sorti nella nostra regione, cosa che in parte parcellizza l’utenza, ma che conferma la validità e la serietà della proposta cremonese, certamente impegnativa sia per il limite posto alla possibilità di partecipazione dall’alta votazione richiesta sia per la scelta di un passo in poesia, certamente meno facile da tradurre e rendere che un brano in prosa. Nonostante questa parcellizzazione e le difficoltà economiche in cui versano anche le scuole, limitandone la disponibilità  a sostenere le varie iniziative didattico-culturali, come questa, gli iscritti, provenienti da varie regioni, anche quest’anno sono un numero di tutto rispetto. Presenti anche un concorrente di origine straniera, studenti del “Manin” di Cremona (che in passato si sono fatti onore in questo e in altri certamina nazionali) e, per la prima volta, anche un’allieva del classico” Vida”. Ai concorrenti sarà proposto un passo virgiliano da tradurre in prosa o in poesia e da commentare da un punto di vista storico-letterario e testuale. La commissione, presieduta dal professor Luigi Galasso dell’Università Cattolica di Milano, nei giorni successivi alla prova esaminerà in forma anonima gli elaborati, secondo le norme dei pubblici concorsi, solo a graduatoria stilata individuando i nomi dei vincitori. Ad essi saranno attribuiti un premio in denaro e un diploma di merito. I premi previsti per i primi cinque classificati sono rispettivamente di 1000, 500, 400, 300, 200 euro. La premiazione, preceduta da una prolusione su Virgilio del professor Galasso, avrà luogo sabato 12 maggio, alle ore 10, nella sala consigliare del Comune.
Il vincitore potrà partecipare successivamente alle Olimpiadi del Latino: una sorta di ”supercertamen” cui potranno accedere esclusivamente i vincitori dei vari certamina.