Piedibus day alla scuola primaria Monteverdi

Martedì 11 aprile si terrà l'iniziativa "Piedibus day alla scuola primaria Monteverdi", promossa dal Comitato dei genitori dell'Istituto Comprensivo Cremona 2 in collaborazione con il Comune di Cremona, a cura del Settore Politiche Educative. E' un invito a tutti i bambini non iscritti al piedibus a provarlo almeno per un giorno, presentandosi ai capolinea e alle fermate della scuola Monteverdi: le linee blu, verde, arancione e gialla. Per tutti i partecipanti è previsto un omaggio realizzato dai ragazzi del Centro Diurno per Disabili di "Cremona Solidale" di via Mincio, gestito dalla Cooperativa Sociale Società Dolce.
Il piedibus, che si inserisce in un'idea di scuola come bene condiviso, è un'esperienza di relazione tra bambini, tra adulti e tra bambini e quartiere: i bambini imparano infatti a fidarsi delle loro capacità e i genitori, a loro volta, imparano a fidarsi ed affidarsi ad altri adulti nella cura dei loro figli. Infine i bambini si abituano a muoversi senza difficoltà nelle vie della zona nella quale risiedono, mentre chi abita nel quartiere o vi svolge un'attività li riconosce, li aiuta e li fa sentire più sicuri.
L'iniziativa in programma l'11 aprile prosegue il lavoro sul tema "Infanzia Bene Comune" che ha portato nel quartiere Po alla riattivazione dell’esperinenza del piedibus. Per tale rilancio c'è stata un'intensa collaborazione con il Comitato dei genitori e le scuole infanzia Agazzi, Martiri della Libertà e primaria Monteverdi, impegnati a promuovere l'utilizzo del piedibus, in modo da accrescere il numero degli iscritti, e sensibilizzare i genitori ad aderire come accompagnatori.
L'appuntamento dell'11 aprile è anche il primo evento nell'ambito del progetto "Cittadinanza in movimento: sulla strada della partecipazione" promosso dal Comune di Cremona (Settore Politiche Sociali in collaborazione con il Settore Poltiche Educative) insieme ad una rete di soggetti pubblici e privati, con il contributo di Fondazione Cariplo.
Proprio per questo la giornata proseguirà all'uscita da scuola con l'animazione di Labodanza e una merenda condivisa in via Ticino. Per l'occasione la fascia oraria di divieto di transito in questa strada sarà estesa sino alle ore 18. L'area interessata dal progetto è il quartiere Po e lo scopo è porre l'attenzione sui temi dell'amministrazione condivisa tra enti e cittadini, la cura e la valorizzazione dei beni comuni in collaborazione con il Terzo Settore.
Il piedibus, che si inserisce in un'idea di scuola come bene condiviso, è un'esperienza di relazione tra bambini, tra adulti e tra bambini e quartiere: i bambini imparano infatti a fidarsi delle loro capacità e i genitori, a loro volta, imparano a fidarsi ed affidarsi ad altri adulti nella cura dei loro figli. Infine i bambini si abituano a muoversi senza difficoltà nelle vie della zona nella quale risiedono, mentre chi abita nel quartiere o vi svolge un'attività li riconosce, li aiuta e li fa sentire più sicuri.
L'iniziativa in programma l'11 aprile prosegue il lavoro sul tema "Infanzia Bene Comune" che ha portato nel quartiere Po alla riattivazione dell’esperinenza del piedibus. Per tale rilancio c'è stata un'intensa collaborazione con il Comitato dei genitori e le scuole infanzia Agazzi, Martiri della Libertà e primaria Monteverdi, impegnati a promuovere l'utilizzo del piedibus, in modo da accrescere il numero degli iscritti, e sensibilizzare i genitori ad aderire come accompagnatori.
L'appuntamento dell'11 aprile è anche il primo evento nell'ambito del progetto "Cittadinanza in movimento: sulla strada della partecipazione" promosso dal Comune di Cremona (Settore Politiche Sociali in collaborazione con il Settore Poltiche Educative) insieme ad una rete di soggetti pubblici e privati, con il contributo di Fondazione Cariplo.
Proprio per questo la giornata proseguirà all'uscita da scuola con l'animazione di Labodanza e una merenda condivisa in via Ticino. Per l'occasione la fascia oraria di divieto di transito in questa strada sarà estesa sino alle ore 18. L'area interessata dal progetto è il quartiere Po e lo scopo è porre l'attenzione sui temi dell'amministrazione condivisa tra enti e cittadini, la cura e la valorizzazione dei beni comuni in collaborazione con il Terzo Settore.