Anno bisestile? Un bel giorno di scuola in più

4 MAR 16
Ultimo aggiornamento: 18:0216 MAG 25
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Se febbraio dura un giorno di più, anche la scuola è più lunga!
Proprio così. E dunque, che gli studenti si mettano l'anima in pace: avranno altre infernali 24 ore da passare in compagnia dei prof e degli amati ( a volte anche odiati) compagni di classe. Questo perché, con il calendario scolastico fisso in vigore in buona parte delle regioni - che stabilisce per ogni anno una data precisa per l'inizio e la fine delle lezioni - il 29 febbraio va (purtroppo) ad aggiungersi ai giorni canonici di lezione. Ma non è detta l'ultima parola!
In gran parte delle regioni italiane, come ad esempio l'Emilia Romagna, è stato approvato un calendario scolastico regionale che prevede date fisse ogni anno per l'inizio e la fine della scuola (giorni festivi permettendo). E' naturale che, se le date rimangono le stesse per ogni anno scolastico, l'anno bisestile comporti un giorno in più nel calcolo finale. Ma niente paura: in soccorso agli studenti vengono i ponti del 2016 e l'autonomia scolastica.
Il 29 febbraio e l'anno bisestile avranno anche allungato di un giorno il calendario scolastico di diverse regioni, ma in realtà, rispetto agli scorsi anni, il 2015/2016 è pieno zeppo di ponti,il che significa che qualche scuola avrà occasionalmente chiuso i battenti. Ad esempio, l'8 dicembre di martedì ha creato le condizioni per un ponte di ben 3 giorni, sempre che i presidi abbiano voluto dare il lunedì libero. Un altro ponte lunghissimo è quello del 2 giugno: un giovedì che, se legato col venerdì e il sabato, regala ben 4 giorni consecutivi di vacanza!
E che dire poi del maltempo? Se il cielo è tutto fulmini e saette e scatta l'emergenza, ci sono buone possibilità che la scuola rimanga chiusa.
Tutto ciò è possibile per l’autonomia in carico alle scuole,che possono "muoversi" all'interno del calendario scolastico regionale con qualche libertà. Di media, i calendari scolastici regionali prevedono qualche giorno di margine ai 200 di lezione minimi per la validità dell'anno. Le scuole, a quel punto, possono stabilire se chiudere un giorno in più o in meno concedendo ponti o decidendo, per emergenze di vario tipo, di interrompere le lezioni, sempre rimanendo entro il famigerato limite.
In conclusione, quindi, è certamente vero che l'anno di scuola 2015/2016, a causa dell'anno bisestile con il suo 29 febbraio, potrebbe durare un giorno in più. Ma è altrettanto affermabile che gli effettivi giorni di frequenza possono cambiare di scuola in scuola.