Incontrarsi è “Raccontare per Vivere”

22 MAG 15
Ultimo aggiornamento: 15:36 | 16 MAG 25
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Raccontarsi per conoscere, condividere, annullare età e distanze. Anche quest’anno in sala Alessandrini a Crema si è svolta la giornata conclusiva di Raccontare per Vivere, pensato per intrecciare generazioni distanti e storie personali. Per i giovani l'occasione di imparare ascoltando, per gli anziani l’opportunità di diventare protagonisti e rievocare episodi significativi del proprio passato, affidando la memoria agli adulti di domani. Il progetto promosso dal Centro Ricerca Alfredo Galmozzi in collaborazione con i Comuni di Crema, Castelleone, Pandino e Romanengo, ha coinvolto la Fondazione Benefattori Cremaschi di Crema, la Fondazione Brunenghi di Castelleone e la Fondazione Vezzoli di Romanengo, con la partecipazione straordinaria dellAuser di Pandino. Hanno partecipato circa 100 anziani e 200 ragazzi provenienti da diversi percorsi di studio, dal corso Sociale dellistituto Sraffa, al liceo delle scienze umane Racchetti, dal liceo delle scienze applicate Galilei alla Casearia di Pandino, per finire con la scuola meia Galilei di Romanengo e il gruppo di catechismo di 1° media della Parrocchia di Castelleone.
I ragazzi sono stati seguiti e monitorati nelle loro attività dai loro insegnanti, cui si sono aggiunti i responsabili del servizio animativo che si sono occupati di formare le classi e preparare gli anziani all'incontro. A differenza del lavoro svolto durante le esperienze precedenti, quest’anno non è stato scelto alcun tema conduttore: l'esperienza è nata dalla spontaneità degli incontri, dalla voglia di raccontare e raccontarsi e dalla curiosità di capire cosa può unire generazioni così diverse, eppure simili.