Progetto adozioni a distanza allo Sraffa di Crema

5 FEB 15
Ultimo aggiornamento: 08:0316 GIU 26
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Nell’aula magna dell’Istituto “P. Sraffa”, Enrico Fantoni, direttore del Centro Diocesano Missionario di Crema, ha illustrato agli studenti del corso socio sanitario, la finalità dei progetti di adozione a distanza.
Fantoni, partendo dalla visione del documentario “Vado a Scuola” di Rascal Plisson, si è confrontato con gli studenti sul tema della centralità che riveste l’istruzione, in ogni contesto sociale e ambientale, ed ha evidenziato le diverse collaborazioni in essere con l’Istituto di via Piacenza (dalla “Scuola di Pace”, all’esperienza dei “Ponti sonori tra Italia e Brasile”).
Il tema oggetto dell’incontro con Enrico Fantoni, sta molto a cuore alla scuola diretta da Ernesto Abbà, infatti da diversi anni sono attive tre adozioni a distanza: un adolescente in Africa, presso il villaggio di Kalimero nello Zambia, un’anziana signora e una bambina a Kasindo, nei pressi di Sarajevo in Bosnia.
La bimba, di nome Elisa, è stata adottata ancora nel grembo materno nel 2002, per ricordare la studentessa Elisa Picciocchi prematuramente scomparsa nel 2001.
La scorsa settimana alla signora Frida Barbassa Taddei, dell’associazione Progetti in Bosnia di Crema, sono stati consegnati doni offerti dal punto vendita Brums di Crema oltre ad una coperta e un poncho realizzati delle alunne della classe seconda, che per l’occasione hanno imparato a lavorare all’uncinetto durante i laboratori di musicoterapia, in collaborazione con il docente Alberto Simonetti.
Soddisfatti i docenti del corso socio sanitario, in particolare la referente Venia Lotteri, che sottolinea gli ottimi risultati raggiunti dalle allieve durante le ore di Metodologie operative, una disciplina che utilizza metodi e strumenti operativi, per realizzare azioni finalizzate a favorire il benessere bio-psico-sociale delle diverse tipologie di utenza: bambini, anziani o persone con difficoltà. Tra queste metodologie, oltre alle basi teoriche e progettuali, rientrano i laboratori pratici quali lavoro all’uncinetto, Finger Knitting (una tecnica per lavorare a maglia con le dita), animazione, teatro, lavorazione della carta, decoupage.
Le varie attività proposte, in collaborazione con le docenti Silvia Corini, Marina Sacchelli e Patrizia Speroni, sono state sostenute dal dirigente scolastico e approvate dai consigli di classe dell’intero corso socio sanitario.