Scuole primarie di Piadena, allenamento di fisico e mente attraverso il judo

Le classi della scuola primaria di Piadena, durante questo anno scolastico, potranno accedere al progetto “Judo a scuola” nato dalla sinergia tra Amministrazione comunale, assessorato alla Cultura e all'Istruzione, Istituto Comprensivo Sacchi e Asd Kodokan Cremona Judo. L'Amministrazione si farà carico del costo del progetto – quantificato in 10 euro per partecipante per gli otto incontri previsti –, e ai bambini sarà proposto un percorso didattico con finalità di educazione fisica e mentale: «Il progetto coinvolge dieci classi e 164 alunni – spiega Serena Mortari una delle cinque insegnanti di educazione fisica della scuola primaria di Piadena –. L'avvicinamento al judo varia in base ai bambini: più ludico per le prime due classi, anche se sempre volto allo sviluppo di coordinazione, socializzazione, rispetto per se stessi e per gli altri». Le attività promosse sono finalizzate ad offrire opportunità più vaste di conoscenza e pratica di sport che generalmente sono meno diffusi. Gli obiettivi didattici sono la sperimentazione del sé, l'autocontrollo, la coordinazione, la sperimentazione dello sport di contatto. Gli obiettivi educativi, veicolati da questo metodo, invece, sono il rispetto delle regole, il rispetto di sé e degli altri, l'assunzione di responsabilità verso gli altri, la collaborazione e la sperimentazione dei propri limiti: «L'agenzia a cui ci siamo affidati – prosegue Mortari – è molto seria e fa capo al maestro Andrea Sozzi. Le attività che propongono si integrano benissimo con il programma ministeriale, un approccio al judo tramite un metodo di educazione psicofisica». In tutto saranno otto lezioni per classe, iniziate il 4 novembre e in corso sino a gennaio. La scuola ha accettato di buon grado la proposta del Comune, e i bambini sono entusiasti di poter fare attività a corpo libero.