Progetto “Clil”, imparare una lingua straniera attraverso le varie materie

Imparare una lingua mentre si impara un contenuto. E' il progetto “Clil” (Contente and Language Integrated Learning), l'insegnamento di una materia in lingua all'ultimo anno delle superiori. L'iniziativa ha trovato istituti interessati all'esperienza anche in provincia: l’IIS G.Galilei e l’IIS Sraffa di Crema sono le scuole di riferimento sul territorio. Il 25 ottobre allo Sraffa si terrà una giornata di studio a partire dalle 9 (8.30 registrazione) in collaborazione con il Liceo Linguistico e I.T.E. "D.Romanazzi" di Bari, scuola capofila della Rete Regionale dei Licei Linguistici CLIL -Puglia. «E' dal 2008 che ci siamo approcciati per la prima volta a questa formula di insegnamento - spiega la professoressa Mariella Brunazzi una delle referenti del programma – metodologia richiesta anche dalla nuova Riforma della scuola. L'obiettivo principale è quello di formare i docenti ma la ricaduta diretta è sugli studenti con l'arricchimento del loro curriculum. Da quest'anno il progetto prevede l'insegnamento in modo graduale nelle classi terze dei licei linguistici. A seguire saranno coinvolte le classi successive e le classi quinte degli altri licei e degli istituti tecnici. Sulle modalità di attuazione sono in preparazione apposite norme transitorie e linee guida. Nell’anno scolastico 2013/2014 nelle classi quarte dei licei linguistici la didattica si svilupperà con una seconda disciplina insegnata in un’altra lingua straniera. In tutti gli altri Licei e negli Istituti Tecnici, gli insegnamenti CLIL saranno attivati nelle classi quinte nell’anno scolastico 2014/2015».
Il progetto ha trovato nella direttrice dell'Ufficio Scolastico provinciale, Francesca Bianchessi, una sostenitrice: «Per le opportunità di formazione in ottica europea – spiega - che si lega ad altre iniziative che hanno come sfondo l'internazionalizzazione delle scuole cremonesi».
La giornata di lavoro prevede gli interventi di importanti docenti fra i quali Gisella Lingè ispettrice del Ministero dell'Istruzione, Mary Carmel Cooman dell'Università Ca' Foscari di Venezia, David Marsh in videocollegamento dal Canada e Gael Le Dréau della Direction de l'Edition Transmedia et de la Pédagogie. Già ventitré gli insegnanti cremonesi interessati ai corsi di formazione che prevedono anche soggiorni di una settimana all'estero. «La giornata si articolerà in due parti – spiega Brunazzi – al mattino gli interventi degli esperti e al pomeriggio la valutazione dei risultati fin qui raggiunti. Quindi, seguiranno dei workshops della durata di un'ora e suddivisi per discipline. L'obiettivo è quello di presentare lo stato dell'arte e i futuri sviluppi della metodologia in Italia e in Europa, mostrando esempi di moduli di discipline non linguistiche elaborati secondo le pratiche Clil». Per maggiori informazioni Istituto Sraffa di Crema 0373 325178 oppure www.gloclil.eu.
Il progetto ha trovato nella direttrice dell'Ufficio Scolastico provinciale, Francesca Bianchessi, una sostenitrice: «Per le opportunità di formazione in ottica europea – spiega - che si lega ad altre iniziative che hanno come sfondo l'internazionalizzazione delle scuole cremonesi».
La giornata di lavoro prevede gli interventi di importanti docenti fra i quali Gisella Lingè ispettrice del Ministero dell'Istruzione, Mary Carmel Cooman dell'Università Ca' Foscari di Venezia, David Marsh in videocollegamento dal Canada e Gael Le Dréau della Direction de l'Edition Transmedia et de la Pédagogie. Già ventitré gli insegnanti cremonesi interessati ai corsi di formazione che prevedono anche soggiorni di una settimana all'estero. «La giornata si articolerà in due parti – spiega Brunazzi – al mattino gli interventi degli esperti e al pomeriggio la valutazione dei risultati fin qui raggiunti. Quindi, seguiranno dei workshops della durata di un'ora e suddivisi per discipline. L'obiettivo è quello di presentare lo stato dell'arte e i futuri sviluppi della metodologia in Italia e in Europa, mostrando esempi di moduli di discipline non linguistiche elaborati secondo le pratiche Clil». Per maggiori informazioni Istituto Sraffa di Crema 0373 325178 oppure www.gloclil.eu.