Progetto Zero 18, studenti a lezione di grafica

Nell'ambito del Progetto Zero/18, organizzato dall'Assessorato alle Politiche Educative, Elena Quarantotto e il figlio Matteo Blaschich dello Studio grafico Pi Tre hanno incontrato i bambini delle classi 4A e 5A della scuola primaria “7 Fratelli Cervi” di Bonemerse. Presenti le insegnanti Giovanna Costanzo e Cinzia Masotti.
Lo Studio è un'agenzia di pubblicità e di grafica che si occupa di multimedia, stampa digitale, web side design, prestampa, progettazione e realizzazione di stand, stampa in grande formato.
Elena Quarantotto ha raccontato ai bambini la storia della sua azienda, sul mercato da 35 anni, e come il lavoro sia notevolmente cambiato con l'evoluzione della tecnologia.
Lo Studio Pi Tre - che ha sede a Cremona, in via Castelleone - è un'azienda a conduzione familiare e prende il nome dal numero delle persone che lo hanno fondato: pubblicità in 3, appunto. Oggi dà lavoro a 10 persone, impiegati in ruoli e mansioni differenti. La visita delle classi alla sede dello Studio Pi Tre è in programma a fine aprile. Massimo Rivoltini, presidente di Confartigianato Cremona e titolare della omonima ditta dolciaria con sede a Vescovato, insieme a Egidio Violato, Confartigianato, ha invece incontrato, sempre nell’ambito del Progetto Zero/18, i bambini delle classi 3A e 3B della scuola primaria A. Manzoni. Erano presenti le insegnanti Laura Goi e Roberta Sbernardoni.
Massimo Rivoltini, dopo aver illustrato il ruolo di Confartigianato, ha raccontato la storia quasi centenaria della ditta Rivoltini (che oggi conta 35 dipendenti), fondata quasi per caso dal suo bisnonno, che, nel 1928, acquistò una piccola caldaia e provò a fare il torrone: un lavoro lungo e faticosissimo e completamente a mano.
Rivoltini ha quindi spiegato come oggi il procedimento di produzione del torrone goda dell'ausilio di alcuni macchinari, ma questo non ha scalfito il ruolo primario della manualità nella lavorazione del prodotto. Non a caso il torrone Rivoltini, realizzato con materie prime di assoluta eccellenza, può vantare l'aggettivo 'artigianale'. La ditta non produce solo torrone, ma anche altri prodotti dolciari e, da circa un mese, si è affacciata al mondo del cioccolato. Un 'golosissimo' video ha chiuso l'incontro. Anche in questo caso la visita delle classi in azienda è prevista a fine aprile.
Lo Studio è un'agenzia di pubblicità e di grafica che si occupa di multimedia, stampa digitale, web side design, prestampa, progettazione e realizzazione di stand, stampa in grande formato.
Elena Quarantotto ha raccontato ai bambini la storia della sua azienda, sul mercato da 35 anni, e come il lavoro sia notevolmente cambiato con l'evoluzione della tecnologia.
Lo Studio Pi Tre - che ha sede a Cremona, in via Castelleone - è un'azienda a conduzione familiare e prende il nome dal numero delle persone che lo hanno fondato: pubblicità in 3, appunto. Oggi dà lavoro a 10 persone, impiegati in ruoli e mansioni differenti. La visita delle classi alla sede dello Studio Pi Tre è in programma a fine aprile. Massimo Rivoltini, presidente di Confartigianato Cremona e titolare della omonima ditta dolciaria con sede a Vescovato, insieme a Egidio Violato, Confartigianato, ha invece incontrato, sempre nell’ambito del Progetto Zero/18, i bambini delle classi 3A e 3B della scuola primaria A. Manzoni. Erano presenti le insegnanti Laura Goi e Roberta Sbernardoni.
Massimo Rivoltini, dopo aver illustrato il ruolo di Confartigianato, ha raccontato la storia quasi centenaria della ditta Rivoltini (che oggi conta 35 dipendenti), fondata quasi per caso dal suo bisnonno, che, nel 1928, acquistò una piccola caldaia e provò a fare il torrone: un lavoro lungo e faticosissimo e completamente a mano.
Rivoltini ha quindi spiegato come oggi il procedimento di produzione del torrone goda dell'ausilio di alcuni macchinari, ma questo non ha scalfito il ruolo primario della manualità nella lavorazione del prodotto. Non a caso il torrone Rivoltini, realizzato con materie prime di assoluta eccellenza, può vantare l'aggettivo 'artigianale'. La ditta non produce solo torrone, ma anche altri prodotti dolciari e, da circa un mese, si è affacciata al mondo del cioccolato. Un 'golosissimo' video ha chiuso l'incontro. Anche in questo caso la visita delle classi in azienda è prevista a fine aprile.
