Il nostro regalo per la loro Comunione

Non c’è comunità, neanche la più piccola, che in questo periodo non sia in fermento per preparare la festa del giorno della Prima Comunione. È un dono che gli adulti vogliono fare alle loro bambine e bambini, ma è anche un dono che fanno a se stessi, quello di trasformare la Messa da un insieme di gesti rituali in una vera e propria liturgia che celebra la vita, la gioia, la freschezza. È un momento carico di suggestioni e di promesse per il domani. Nel frattempo sono già avviati i preparativi per le attività estive del Grest. Investiamo veramente tante energie per loro perché sono il nostro futuro. E forse potremo fare anche di più e meglio. Ma a tutto questo fa da contraltare l’amarezza che ci rimane nel cuore quando apprendiamo le notizie che riguardano i tanti, troppi bambini vittime di soprusi e violenze, di sfruttamento criminale; addirittura minori soli respinti alle frontiere o fatti sparire da apposite squadre come nel caso dei meninos de rua brasiliani perché creano disordine e allontanano i turisti. Questa amarezza si trasforma in vergogna quando osserviamo i contesti ambientali, familiari, sociali e urbanistici in cui devono crescere. Allora non basta preparare una bella festa di Prima Comunione per sentirci a posto. Le nostre responsabilità vanno oltre. Se veramente ci stanno a cuore, fermiamoci un istante a pensare quale tipo di vita stiamo prospettando loro. Modelli costruiti sul consumo indiscriminato e irresponsabile, incentrati sul “mi piace”, sul “tutto e subito”, sul mito della vittoria a tutti i costi, genereranno una schiera di insoddisfatti e di violenti. Se vogliamo veramente il loro bene, abituiamoli alle cose semplici, al gusto del bello, ad apprezzare la straordinaria ricchezza delle diversità; rallentiamo un po’ i ritmi, non carichiamoli delle nostre attese e dedichiamo più tempo all’ascolto. Tutte cose che fanno bene prima di tutto a noi adulti. Papa Francesco la chiama ecologia integrale perché tiene insieme la cura della terra e delle persone che la abitano, la difesa della biodiversità e delle culture locali, la sostenibilità del pianeta e la giustizia sociale. Tempo di Prime Comunioni è tempo di festa come di conversione e di risveglio spirituale: la luce dell’Eucaristia ci incoraggia a fare nostra la cura della natura e dei piccoli.