Le piazze iraniane sfidano il potere di Teheran (e di Mosca)

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
1 GEN 26
Ultimo aggiornamento: 13:5217 MAR 26
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Le piazze iraniane sfidano il potere di Teheran (e di Mosca)
Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
Il regime iraniano è nuovamente colpito da forti proteste, che uniscono le rivendicazioni non politiche sui prezzi a quelle politiche contro i metodi autoritari e l’oscurantismo islamista. Non è detto che arrivino a qualche risultato, però c’è qualche sostegno internazionale perché la protesta si trasformi in attacco al cuore del potere. Con una certa preoccupazione a Mosca, perché l’Iran sta funzionando come fornitore di armi e soprattutto di droni per la guerra contro l’Ucraina e un cambio di regime complicherebbe questi rapporti

Le tre "cose" principali

Fatto #1

È difficile assistere a ciò che è successo nel grande locale di Crans Montana senza chiedersi come sia stato possibile che non ci fossero le ordinarie, minime, misure di sicurezza e con il forte sospetto che siano stati usati materiali pericolosi e privi di garanzie antiincendio per la costruzione o per la manutenzione. Fa impressione che in luoghi dove gli immobili sono molto costosi ci sia questo apparente disinteresse per la sicurezza e per la stessa qualità degli edifici e che non ci siano controlli sulla quantità di persone ammesse in un locale e sulle possibilità di uscita sicura. Ovviamente restano possibili altre spiegazioni di quanto accaduto, ma, almeno per ora, la mancanza di procedure e di precauzioni sembra l’elemento centrale alla base di questo disastro.

Fatto #2

Non c’è possibilità di pace con l’attuale leadership russa, le trattative (mai veramente cominciate) sono fondate su equivoci e minate dal doppio gioco. Ma la durata, come qui si è già scritto, non va a vantaggio delle posizioni aggressive della Russia, mentre il mondo democratico ha la possibilità di riorganizzarsi militarmente con una velocità ben maggiore di quella dell’apparato russo

Fatto #3

La difesa delle infrastrutture europee, soprattutto per le telecomunicazioni, nel mar Baltico e cosa ci dice dell’aggressività russa

Oggi in pillole