Prendere sul serio il contenimento strategico dell’aggressività russa

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
5 SET 25
Ultimo aggiornamento: 13:1217 MAR 26
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Prendere sul serio il contenimento strategico dell’aggressività russa

Foto Ap, via LaPresse

Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
I 30, o quasi, che stanno con l’Ucraina, prendono sul serio il contenimento strategico dell’aggressività russa. C’è anche l’Italia, superando la questione personale tra Giorgia Meloni e Emmanuel Macron. La discussione sull’invio di truppe di nazioni europee resta sospesa ed è, comunque, fuorviante. L’importante è sostenere l’Ucraina, che ha bisogno di mezzi e dotazioni e non di truppe, e rafforzare i confini di ciascuno per bilanciare l’attivismo russo (mostrato anche con l’accumulo di soldati alle frontiere). Per Ursula von der Leyen è in gioco la sicurezza di tutta l’Europa. Per Macron si tratta anche di fondare la proposta politica dei movimenti che si riconoscono nella sua visione politica su un grande tema strategico e che ha a che fare con la sicurezza nazionale, temi su quali l’elettorato francese è storicamente sensibile.
E anche Donald Trump, collegato, tocca un tasto importante.

Le tre "cose" principali

Fatto #1
Sono freschissime le immagini del super vertice di Pechino e quelle della stretta di mano tra Xi Jinping e Narendra Modi, per le quali si è parlato di storico superamento della rivalità tra Cina e India e di allineamento dell’India nel nuovo ordine mondiale centrato sulla potenza cinese. Ma già oggi Modi è stato a Bruxelles per incontrare molto proficuamente Ursula von der Leyen, su temi forse più prosaici rispetto al nuovo ordine, ma altrettanto importanti, come gli accordi per gli scambi commerciali tra India e Ue e l’impegno comune per far pressione sulla Russia perché tratti la fine delle ostilità in Ucraina.
Fatto #2
La distruzione della sanità americana andrà avanti ed è tragicomico che gli Stati Uniti promuovano (prima dei tagli) le giuste politiche di prevenzione sanitaria all’estero e le cancellino in casa.
Fatto #3
Per fortuna, e per sfortuna della propaganda, Abboud è vivo e sta bene.

Oggi in pillole