Chi ha disegnato il logo del semestre polacco dell’Ue
Redazione
12/12/2024

A gennaio la Polonia assumerà la presidenza del semestre europeo e ha stilato una lunga lista di obiettivi ambiziosi. Arriva dopo il caos di sei mesi nelle mani di Budapest e dell’antagonismo di Viktor Orbán, e i punti importanti dell’agenda polacca saranno: migrazione (frontiera tra Unione europea e Bielorussia) e difesa (Ucraina). Il premier polacco Donald Tusk è uno dei capi di governo più ascoltati a Bruxelles, durante il suo semestre si svolgeranno anche le elezioni presidenziali a Varsavia e Tusk è determinato a lasciare il segno in Ue senza perdere tempo, unendo azioni concrete e ideali.
Questa settimana Varsavia ha presentato il logo della sua presidenza: non ha scelto simboli nazionali, come fanno molti paesi membri, ma ha optato per una scritta “Eu” percorsa da un tratto rosso in cui si intravede la bandiera della Polonia, e il simbolo non sta tanto nella scritta quanto nel nome di chi l’ha disegnato: Jerzy Janiszewski non è soltanto il creatore di tante scritte entrate nella storia della politica e della società polacca, ma è anche l’autore di quella più leggendaria. Quando era un giovanissimo attivista scappato prima nella Germania dell’ovest e poi in Francia per sfuggire al regime, Janiszewski creò il logo di Solidarnosc, la scritta rossa su sfondo bianco con cui il sindacato che ha portato alla liberazione della Polonia è conosciuto in tutto il mondo. La storia torna sempre al suo posto e Varsavia vuole utilizzare questi sei mesi anche per spingere verso una difesa europea più solida e lo farà quando negli Stati Uniti arriverà Trump, l’altro Donald, a cui Tusk vuole mostrare un paese in grado di difendersi, spendere per la propria difesa e in grado di promuovere un cambiamento in Ue

