Vittorio Sgarbi è finalmente libero
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02/02/2024

Vittorio, sei finalmente libero. Perché al ministero ti vedevo prigioniero, soffocato da un ministro invidioso della tua grandezza. Infatti in via del Collegio Romano non ti ero mai venuto a trovare: e se avessi incontrato Sangiuliano sulle scale? Vittorio, prego che la Ripartenza di Nicola Porro, il palco dal quale hai annunciato le dimissioni da sottosegretario, sia ripartenza anche per te. “L’Italia è senza fine, come senza fine è il desiderio” dicesti una volta. L’Italia è senza fine, sono i ministeri ad avere fine. Tu sei senza fine perché infinita è l’arte italiana che molti anni fa decidesti di servire. Pochi sanno che la collezione messa insieme col tuo genio e coi tuoi soldi non è tua: è di una fondazione. Già ora, grazie alle mostre, è visibile a tutti gli amanti dell’arte. E il suo destino è in un museo pubblico. Dovrebbero farti un monumento ma gli invidiosi non fanno monumenti, gli invidiosi sono iconoclasti, i monumenti vogliono disfarli... Vittorio, al ministero eri un ostaggio, brindo alla tua liberazione. Col lambrusco padano che entrambi amiamo.


