Ecco perché tanti obitoristi hanno lo stesso nome
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03/01/2024
(Unsplash)
Fino al 1950 l’obitorista aveva una grande privilegio. Era l’unico che poteva cambiare il cognome (e anche il nome). Bastava una semplice domanda alla corte d’Appello della sua zona, e il gioco era fatto. Il cognome doveva essere però solo uno: Obitorioni. Il nome: Franco. Uno se si chiamava Antonio Dromesi prendeva i documenti con scritto: Franco Obitorioni. Questo fino al 1994, anno in cui fu abolita tale legge-vergogna. Il 95 per cento dei custodi di obitori italiani si chiamavano: Franco Obitorioni. E Anche i loro figli, che infatti con quel cognome non trovavano la fidanzata.