Le minacce di Mosca e la capacità di risposta della Nato
Giuseppe De Filippi
05/05/2025

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È il punto di vista ucraino, ma è anche quello più utile per capire a che punto sta il tentativo di mediazione e pacificazione con la Russia. Intanto, da Mosca arrivano minacce ai paesi di recente ingresso nella Nato, come Svezia e Finlandia. Nulla che debba davvero preoccupare, anche perché la fonte è l’instabile Vladimir Medvedev. Quelle minacce, però, devono servire per fissare il perimetro militare e la capacità di risposta della Nato, per evitare che ci si possa esercitare in provocazioni di questo tipo.
Intanto i francesi si sono scocciati degli attacchi informatici russi.
Le tre "cose" principali
Fatto#1
Ma che è successo alla rete elettrica spagnola? Ora si indaga sul sabotaggio informatico. E l’Ucraina che offre la sua competenza nella riparazione delle reti elettriche.
Fatto#2
Sergio Mattarella parla di sicurezza sul lavoro e di redditi. Parole che il governo deve ascoltare.
Fatto#3
I primi cento giorni di Trump visti dal New Yorker e da un po’ di esperti di economia e di business. E la chiacchierata con il giornale che detesta di più (ricambiato), e Trump prepara la marcia indietro sui dazi automobilistici.


