Facebook blocca Radio Maria: l'IA non ha ancora il senso del sacro
Antonio Gurrado
04/03/2024

Padre Livio Fanzaga ha preso piuttosto allegramente la scoperta che, il venerdì santo, l’algoritmo gli abbia censurato l’immagine di un crocifisso sui canali social di Radio Maria: non perché lesivo dell’equilibrio inclusivo fra religioni, non perché avrebbe dovuto accontentare tutti mostrando anche immagini di Maometto, di Budda e della Dea Ragione; bensì perché il crocifisso è a petto nudo. Singolare circostanza, ha commentato il prelato, dato che i social censurano sì il petto nudo femminile ma non quello maschile, ad esempio nelle foto al mare: si vede che l’algoritmo è stato tratto in inganno dai capelli lunghi, chissà.
Circostanza ancora più singolare, aggiungo io: poiché, se ci fosse stato un essere umano, si sarebbe accorto che l’immagine era di stampo religioso, e che quindi il nudo non aveva intento offensivo o erotico, cosa che allo stato attuale l’intelligenza artificiale invece non può discernere; l’algoritmo non ha senso del sacro, l’uomo invece sì. È vero che ne ha sempre meno, ma forse in questa notiziola potremmo avere trovato un’inattesa chiave di salvezza. Quando avremo insegnato all’intelligenza artificiale a credere in Dio, allora magari potrà evangelizzarci.


