Il sindaco di Pesaro Ricci: "L'abuso d'ufficio non funziona. Da anni chiediamo una revisione"
Redazione
01/11/2024

"Da dieci anni chiediamo una revisione del reato di abuso di ufficio a tutti i governi, adesso che la riforma la fa un governo di destra non possiamo cambiare opinione, non ci capirebbe nessuno. I sindaci di centrosinistra sono coerenti con le battaglie storiche fatte", spiega al Foglio il sindaco di Pesaro Matteo Ricci.
L'abolizione dell'abuso d'ufficio è "una scelta che dovrebbe piacere a tutti coloro che credono nella giustizia e nello stato di diritto. Sono tantissimi i casi degli amministratori condannati in primo grado per reati minori, poi assolti in appello o Cassazione, e nel frattempo decaduti", spiega il coordinatore uscente di tutti i sindaci dem. "Uno dei casi più eclatanti è stato quello del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, prima decaduto per abuso d’ufficio, poi assolto e ora di nuovo alla guida del Comune. Una storia assurda”, aggiunge Ricci.
"Il 95 per cento dei casi finisce in assoluzione o archiviazione. E' un reato che un amministratore rischia di compiere esclusivamente votando o firmando un atto. Non funziona e rischia di intasare un sistema giudiziario già storicamente troppo lento", conclude il primo cittadino.


