La realtà come appare
Pistoletto e la lente d’ingrandimento sulla società Per la rubrica "Lo potevo fare anch'io"
Alessia Cambiati
02/27/2025

E’ di questi giorni la notizia della candidatura, avanzata dalla Fondazione Gorbachev e accolta dal Comitato norvegese, dell’artista Michelangelo Pistoletto al Premio Nobel della Pace 2025.
Michelangelo Pistoletto, classe 1933, prende parte alla cosiddetta Neoavanguardia conosciuta con il nome di Arte Povera. Il termine “Arte Povera” viene coniato nel novembre 1967 da Germano Celant, firmatario dell’articolo pubblicato sulla rivista d’arte “Flash Art” dal titolo Arte Povera. Appunti per una guerriglia. Difficile riassumere in poche parole che cosa sia stata, e che cosa continua a essere, quest’arte. Ma, almeno per averne un’idea, possiamo iniziare col dire che nasce con la volontà di porsi come atteggiamento piuttosto che come movimento artistico. Un atteggiamento che si pone nell’ottica di proporre un’arte antitecnologica e antimodernista, una sorta di critica - anche - rispetto a quanto da alcuni anni il mondo dell’arte si era abituato a vedere e a proporre....
Michelangelo Pistoletto, classe 1933, prende parte alla cosiddetta Neoavanguardia conosciuta con il nome di Arte Povera. Il termine “Arte Povera” viene coniato nel novembre 1967 da Germano Celant, firmatario dell’articolo pubblicato sulla rivista d’arte “Flash Art” dal titolo Arte Povera. Appunti per una guerriglia. Difficile riassumere in poche parole che cosa sia stata, e che cosa continua a essere, quest’arte. Ma, almeno per averne un’idea, possiamo iniziare col dire che nasce con la volontà di porsi come atteggiamento piuttosto che come movimento artistico. Un atteggiamento che si pone nell’ottica di proporre un’arte antitecnologica e antimodernista, una sorta di critica - anche - rispetto a quanto da alcuni anni il mondo dell’arte si era abituato a vedere e a proporre....
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