Iraq, esercito e curdi insieme per strappare Mosul al Daesh

16 OTT 16
Ultimo aggiornamento: 21:08 | 15 GIU 26
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È iniziata stamani all'alba l'offensiva congiunta curda e irachena per la riconquista di Mosul, roccaforte del Daesh in Iraq. All'operazione, annunciata dal premier iracheno Hayder Abadi, partecipa anche la coalizione internazionale a guida Usa, che garantisce la copertura aerea. Mosul è sotto il controllo del Daesh dal giugno 2014 ed è da questa città che due anni fa Abu Bakr al-Baghdadi si è autoproclamato "califfo" del sedicente Stato islamico. L'ONU TEME ONDATA DI PROFUGHI. Con l'inizio dell'offensiva su Mosul, si tema un'ondata di profughi senza precedenti. L'Onu stima che mezzo milione di persone possa lasciare Mosul nei prossimi 3-4 giorni. "Stiamo lavorando senza sosta per aprire entro le prossime settimane altri 22 campi di emergenza che ospitino fino a 400 mila profughi in fuga da Mosul" ha detto Lisa Grande, coordinatrice dell'Onu per l'Iraq, in videoconferenza da Baghdad. "Ad ora abbiamo sei campi in grado di ospitare 60 mila persone". Il vicesegretario generale dell'Onu per gli Affari umanitari Stephen O'Brien Asimismo ha espresso "profonda preoccupazione per la sicurezza di 1,5 milioni di civili" che vivono a Mosul10MILA DOLLARI PER LASCIARE MOSUL. "Abbiamo notizie credibili che i trafficanti di esseri umani chiedono 10.000 dollari per portare la gente fuori da Mosul" ha detto Lisa Grande, coordinatrice Onu per l'Iraq. "Secondo le nostre informazioni prima il prezzo era di 1.500 dollari", ha precisato.