Libia, il Daesh è in fuga da Sirte

10 GIU 16
Ultimo aggiornamento: 23:40 | 18 GIU 26
Immagine di Libia, il Daesh è in fuga da Sirte
Il porto di Sirte, roccaforte del Daesh in Libia, è stato liberato. Il portavoce delle forze fedeli al governo di unità nazionale di Fayez al Sarraj, generale Mohamed al Ghasri, ha annunciato che i leader del Daesh sono fuggiti nel deserto a sud, il Fezzan, ma che molti jihadisti sono ancora sotto assedio nel centro della città costiera. I jihadisti sono ormai stretti in una morsa. Continuano a perdere terreno, dalla Libia alla Siria e all'Iraq. Nel nord della Siria i curdi hanno quasi chiuso l'assedio attorno a Manbij, minacciando Raqqa, roccaforte del Daesh. E in Iraq, da dove tutto è iniziato, l'organizzazione di al-Baghdadi è stretta d'assedio a Falluja, la seconda città più importante caduta in mano al Daesh, dopo Musul nel nord. IN LIBIA. I militari fedeli al governo di unità nazionale di Fayez al Sarraj sono entrati a Sirte giovedì. Ieri sono proseguiti i bombardamenti d'artiglieria pesante contro le postazioni del Daesh. E stamani è arrivata la notizia della liberazione del porto e della conseguente fuga dei leader jihadisti verso sud, nella regione desertica del Fezzan.