Pakistan, la moschea attaccata alla chiesa

19 MAG 16
Ultimo aggiornamento: 20:01 | 14 GIU 26
Immagine di Pakistan, la moschea attaccata alla chiesa
Dal Pakistan, dove la minoranza cristiana è spesso oggetto di persecuzione, arriva una storia di convivenza pacifica e fruttuosa tra islamici e cristiani, raccolta dall'agenzia AsiaNews.Siamo a Nazimabad, quartiere di Faisalabad, Punjab pachistano. Qui da più di vent'anni musulmani e cristiani pregano fianco a fianco e non si è mai registrato un episodio di violenza. Nella strada 14 moschea e chiesa cattolica condividono il muro divisorio. Il luogo di culto cristiano è stato costruito nel 1970, mentre le fondamenta della moschea sono state gettate nel 1994.Gli abitanti affermano che all’inizio le due strutture erano distanti circa 100 metri, ma poi il luogo di culto islamico si è espanso fino a raggiungere il lato della chiesa. Qari Zubair, l’imam, racconta che “entrambi i luoghi di culto hanno fissato il loro orari di preghiera in modo che nessuno abbia problemi. Noi non abbiamo installato gli altoparlanti sul tetto della moschea come al solito, ma li abbiamo messi dentro, così che i nostri fratelli e sorelle cristiani non sono disturbati nella loro orazione”.