Mondo
Perseguitati •
Pakistan, i vescovi: lo Stato protegga i cristiani

"L'uccisione di persone innocenti, in particolare donne e bambini, in nome della religione è inaccettabile. Insieme con i cristiani, molti dei nostri fratelli musulmani, donne, bambini e famiglie sono state vittime di questo attacco brutale. Preghiamo per tutte le vittime di questo attentato e invitiamo il governo a individuare e consegnare i colpevoli alla giustizia, adottando stringenti misure per la protezione di tutti i cittadini, tra cui le minoranze e le comunità vulnerabili": lo dice all'agenzia Fides il vescovo Joseph Arshad, presidente della Commissione nazionale "Giustizia e Pace" della Conferenza episcopale del Pakistan, all'indomani della "strage di Pasqua", avvenuta a Lahore (LEGGI LA CRONACA)."Pochi giorni fa il governo - ricorda il vescovo - aveva preso l'iniziativa di dichiarare giorni festivi l'Holi (festa indù) e la Pasqua (festa cristiana). Per questo i cristiani stavano tranquillamente affollando il parco dove è avvenuta la strage" spiega.