Libia, rientro delle salme «entro martedì»

6 MAR 16
Ultimo aggiornamento: 14:41 | 20 MAG 25
Immagine di Libia, rientro delle salme «entro martedì»
Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha dichiarato che le salme dei tecnici uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano, rientreranno in Italia entro domani. Secondo quanto riferisce all'agenzia Ansa il sindaco di Sabrata, Hussein Al-Zawadi "i corpi sono sempre a Surman", nei pressi di Sabrata ma "è molto probabile che il rimpatrio avvenga oggi". A Capoterra in Sardegna e a Carlentini in Sicilia, dove vivono le famiglie, cresce l'attesa. L'autopsia sarà centrale per stabilire le cause della morte. Quello che filtra da fonti qualificate è che non troverebbero riscontro né le ricostruzioni secondo cui i due sarebbero stati usati come scudi umani né quelle di un colpo alla nuca.  Pollicardo e Calcagno: ci siamo liberati da soli. Si sono liberati da soli, Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, i tecnici rapiti in Libia e tornati in Italia all'alba di domenica dopo otto mesi di prigionia. Otto mesi durante i quali, insieme ai due colleghi poi rimasti uccisi, hanno subito violenze psicologiche e fisiche, sono stati presi a calci e pugni, colpiti con il manico di un fucile e tenuti senza cibo per giorni. L'aereo che li ha riportati a casa, dopo che sabato per ore è andata avanti una trattativa serrata con Sabrata, è atterrato a Ciampino domenica alle 5. Ai piedi della scaletta, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.I due tecnici sono stanchi; non più stravolti come nelle prime immagini dopo la liberazione in Libia: si sono rasati, cambiati, addosso hanno un giubbotto blu. Ma l'esperienza che hanno vissuto è stampata sulle loro facce. A pochi metri dall'aereo, mogli e figli li attendono e appena li vedono, si precipitano.