Mondo
Sudan •
Meriam deve vivere: qui la tua adesione

Meriam è una giovane donna sudanese, di religione cristiana ortodossa, condannata all’impiccagione da un tribunale del suo Paese il 15 maggio perché sposata a un cristiano. Meriam ha 27 anni, un figlio di 20 mesi e un'altra, la piccola Maya, nata in prigione il 27 maggio. Il 23 giugno la svolta: dopo una massiccia campagna di mobilitazione internazionale, a cui anche Avvenire e il suo sito hanno dato un contributo importante, raccogliendo 81mila email all'inirizzo [email protected] e oltre 8.100 adesioni al guestbook aperto su sito (qui sotto puoi leggere i commenti), la Corte d'appello sudanese ha ordinato la liberazione della giovane donne. LEGGI LA SUA STORIAPER LA TUA ADESIONE ALLA CAMPAGNA DI AVVENIRE CLICCA SUL RIQUADRO "SCRIVI" OPPURE MANDA UNA MAIL ALL'INDIRIZZO [email protected]