Basta ideologie sul Reddito di Cittadinanza: eliminiamo le distorsioni, raggiungiamo i poveri assoluti e si restituisca dignità a chi lo percepisce

Egregio direttore,
il recente rapporto Caritas sulle povertà propone alcuni spunti di riflessione sulle prospettive delle politiche di contrasto alla povertà e dunque anche sul Reddito di cittadinanza (RdC). Credo che il dibattito pubblico su questa misura sconti una scarsa volontà di approfondimento e un moralismo a senso unico anche tra le fila del PD, partito di cui faccio parte.
Come noto, il RdC è un contributo economico erogato mensilmente dall’Inps ai nuclei familiari in possesso di taluni requisiti (reddituali, anagrafici/di residenza, patrimoniali etc.) attraverso una carta prepagata rilasciata da Poste Italiane. Con questa carta le famiglie beneficiarie possono fare la spesa: esiste una lista articolata di categorie di beni che è consentito acquistare e parimenti una lista di beni che sono vietati. E’ possibile pagare anche l’affitto, il mutuo, luce e gas e ritirare contanti (100€ al mese che possono diventare al massimo 210€ o 240€ se in famiglia ci sono persone con disabilità). Attualmente, secondo i dati Inps, una famiglia composta da 2 o 3 persone riceve in media circa 500 € al mese.
Mi soffermo subito su due aspetti...
il recente rapporto Caritas sulle povertà propone alcuni spunti di riflessione sulle prospettive delle politiche di contrasto alla povertà e dunque anche sul Reddito di cittadinanza (RdC). Credo che il dibattito pubblico su questa misura sconti una scarsa volontà di approfondimento e un moralismo a senso unico anche tra le fila del PD, partito di cui faccio parte.
Come noto, il RdC è un contributo economico erogato mensilmente dall’Inps ai nuclei familiari in possesso di taluni requisiti (reddituali, anagrafici/di residenza, patrimoniali etc.) attraverso una carta prepagata rilasciata da Poste Italiane. Con questa carta le famiglie beneficiarie possono fare la spesa: esiste una lista articolata di categorie di beni che è consentito acquistare e parimenti una lista di beni che sono vietati. E’ possibile pagare anche l’affitto, il mutuo, luce e gas e ritirare contanti (100€ al mese che possono diventare al massimo 210€ o 240€ se in famiglia ci sono persone con disabilità). Attualmente, secondo i dati Inps, una famiglia composta da 2 o 3 persone riceve in media circa 500 € al mese.
Mi soffermo subito su due aspetti...
Roberto Galletti
Vicesegretario provinciale PD Cremona
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 10 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
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