Una guerra dietro cui prende forma la minaccia delle bombe nucleari il cui impiego aprirebbe scenari da cui nessuno uscirebbe vittorioso

14 APR 22
Ultimo aggiornamento: 19:4716 MAG 25
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Egregio direttore,
la guerra in Ucraina sta procurando sgomento per le sofferenze che sta infliggendo a quel popolo e per l’incerto futuro che sta disegnando per l’Europa e non solo. Ogni previsione deve fare i conti con chi, spinto da una smisurata ambizione personale giunta al punto di stracciare oltre trent’anni di pagine della Storia, su questa guerra sta giocando il suo futuro personale più che quello del suo Paese. Si pensi che i morti tra l’esercito russo siano già 19 mila i soli 45 giorni (gli USA in Afghanistan in venti anni hanno contato 2.461 morti)!
Purtroppo, i ritardi di una transizione energetica, rimarcati brutalmente dal ricatto di Putin con il gas, di un rafforzamento dell’unità politica nell’UE e di una pandemia che sembra non avere fine, ad oggi è difficile immaginare un rapido ritorno alla Pace. Queste le possibili ragioni di questo pessimismo di chi scrive.
Fine 11° secolo, Papa Urbano II con un’omelia lanciò la prima Crociata contro i mussulmani che avevano conquistato i luoghi santi della cristianità (anche se alcuni studi attribuiscono quella “riconquista” a fini molto meno nobili). Si era così aperta la triste pagina delle Crociate chiamate “Guerra santa”...
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