La denuncia di una mamma: mio figlio, disabile, ha un lavoro, è felice, ma non può raggiungerlo

Egregio direttore,
sono la mamma di un ragazzo di 19 anni disabile con sindrome di down, mio figlio ha finito lo scorso anno la scuola alberghiera di preparazione pasti e sala all’IN-CHIOSTRO di Soncino, una scuola che da una buona preparazione con particolare attenzione alla disabilità attraverso il percorso “SO STARE CON ME” e con l’aiuto della scuola mio figlio ha trovato un lavoro in un ristorante che ha una sensibilità particolare per l’inserimento dei disabili.
Abitiamo in un piccolo paesino in provincia di Cremona di nome Fiesco e mio figlio lavora a Castelleone a circa 4 chilometri da Fiesco.
Scrivo questa lettera per segnalare le grandi difficoltà che ho trovato per organizzare un possibile trasporto per mandare al posto di lavoro mio figlio.
Ho chiesto al mio comune di appartenenza, anche attraverso l’assistente sociale una disponibilità che purtroppo non ho trovato.
Mi sono interessata con la linea di autobus che fanno questo percorso ma sono pochi o assenti, i pulmini con prenotazione non arrivano al nostro paese ma solo fino a Castelleone.
Con l’ aiuto di tre persone molto attente alle problematiche di questo tipo e con la disponibilità della cooperativa sociale “LO SCRICCIOLO “ di Fiesco, che ha messo a disposizione sia mezzi che volontari e ho momentaneamente risolto il problema del trasporto. Ho chiesto anche a molte croci ed associazioni che fanno questo tipo di servizio ma hanno però prezzi poco accessibili. Ho cercato di avere un colloquio con i sindaci dei due paesi coinvolti per poter domandare alla ditta di trasporti maggiore disponibilità. La loro risposta (dell’assistente sociale che ha fatto da intermediaria), è stata negativa...
sono la mamma di un ragazzo di 19 anni disabile con sindrome di down, mio figlio ha finito lo scorso anno la scuola alberghiera di preparazione pasti e sala all’IN-CHIOSTRO di Soncino, una scuola che da una buona preparazione con particolare attenzione alla disabilità attraverso il percorso “SO STARE CON ME” e con l’aiuto della scuola mio figlio ha trovato un lavoro in un ristorante che ha una sensibilità particolare per l’inserimento dei disabili.
Abitiamo in un piccolo paesino in provincia di Cremona di nome Fiesco e mio figlio lavora a Castelleone a circa 4 chilometri da Fiesco.
Scrivo questa lettera per segnalare le grandi difficoltà che ho trovato per organizzare un possibile trasporto per mandare al posto di lavoro mio figlio.
Ho chiesto al mio comune di appartenenza, anche attraverso l’assistente sociale una disponibilità che purtroppo non ho trovato.
Mi sono interessata con la linea di autobus che fanno questo percorso ma sono pochi o assenti, i pulmini con prenotazione non arrivano al nostro paese ma solo fino a Castelleone.
Con l’ aiuto di tre persone molto attente alle problematiche di questo tipo e con la disponibilità della cooperativa sociale “LO SCRICCIOLO “ di Fiesco, che ha messo a disposizione sia mezzi che volontari e ho momentaneamente risolto il problema del trasporto. Ho chiesto anche a molte croci ed associazioni che fanno questo tipo di servizio ma hanno però prezzi poco accessibili. Ho cercato di avere un colloquio con i sindaci dei due paesi coinvolti per poter domandare alla ditta di trasporti maggiore disponibilità. La loro risposta (dell’assistente sociale che ha fatto da intermediaria), è stata negativa...
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