Giacomo Zani, compositore, pianista, direttore d’orchestra e uomo di grande cultura

Giacomo Zani non è più fra noi. Volevo quasi mettere un punto interrogativo alla fine di questa frase, persino anche ora che la ho scritta. Eravamo quasi increduli alla notizia diffusa dalla stampa, mio figlio Luigi ed io. Ma come? Il giorno prima eravamo stati ospiti di Casa Zani a Casalmaggiore, proprio in quella villa con giardino, già da tempo destinata dal maestro a passare di proprietà del Comune, insieme alla ponderosa biblioteca, già donata e acquisita dallo stesso ente.
Ci avevano accolti con estrema cortesia Zani stesso e la moglie Pauline, francese di nascita, ma in possesso di un perfetto italiano, che non tradiva nessuna nasalizzazione. Mio figlio mi aveva accompagnato con la sua auto, curioso di conoscere questo uomo, tanto da me osannato per la sua riconosciuta capacità di compositore, pianista, direttore d’ orchestra e di uomo di cultura, con competenze scientifiche. Pensate, si era persino laureato in farmacologia...
Ci avevano accolti con estrema cortesia Zani stesso e la moglie Pauline, francese di nascita, ma in possesso di un perfetto italiano, che non tradiva nessuna nasalizzazione. Mio figlio mi aveva accompagnato con la sua auto, curioso di conoscere questo uomo, tanto da me osannato per la sua riconosciuta capacità di compositore, pianista, direttore d’ orchestra e di uomo di cultura, con competenze scientifiche. Pensate, si era persino laureato in farmacologia...
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