Basta a una politica che non rispetta i nostri diritti, che senza alcuna ragione distrugge le nostre imprese, usandoci come capro espiatorio per coprire un’assoluta mancanza di strategie

13 NOV 20
Ultimo aggiornamento: 03:1514 GIU 26
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Egregio direttore, diciamo basta ad una politica che non rispetta i nostri diritti, che senza alcuna ragione distrugge le nostre imprese, usandoci come capro espiatorio per coprire un’assoluta mancanza di strategie utili a garantire un futuro al Paese.
Diciamo basta a chi, ormai da troppo tempo guida l’Italia senza alcun confronto democratico (anche coni corpi intermedi), imponendo quasi quotidianamente atti amministrativi che non hanno alcun effetto sul contenimento della pandemia ma hanno conseguenze pesantissime sul tessuto economico e produttivo della nazione e rischiano di trascinarla nel baratro, proprio perché privata di quelle realtà che costituiscono la spina dorsale del sistema, quella che garantisce lavoro, reddito, sviluppo, benessere.
Diciamo basta a provvedimenti e norme confuse e raffazzonate (come quelli neppure comunicati sulla chiusura di ieri e oggi dei centri commerciali che porteranno alcune attività della città ad una inutile serrata di quattro giorni) buone solo a nascondere inadempienze, insufficienze e incompetenze governative (anche se sostenute da fantomatici gruppi di esperti). Gli stessi che vogliono individuare nelle piccole e medie imprese i luoghi del contagio, nascondendo le scelleratezze compiute in tema di sanità o di trasporto pubblico, solo per citare un paio di esempi...
Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Sistema Impresa - Asvicom

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