Bombe d'acqua, il clima è cambiato, ma la rete idrica è rimasta quella di prima

24 NOV 17
Ultimo aggiornamento: 18:3216 MAG 25
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Egregio Direttore,
il clima è cambiato e le ‘bombe d’acqua’ - fenomeno che porta intensissime precipitazioni e che solo pochi anni fa era sconosciuto - saltuariamente ci evidenziano come il sistema di colo delle acque piovane non sia adeguato. Abito in località Battaglione, in una zona altimetricamente bassa, caratterizzata da fossati che non ricevono manutenzione adeguata da diversi anni (cfr allegata foto di via San Rocco), con vegetazione e terriccio che hanno dimezzato la portata del colo d’acqua. Ci sono altre zone della città con le medesime problematiche (tanto per fare un esempio, San Felice) e, nella mia funzione di presidente del Comitato di quartiere 15 (Battaglione, Bagnara e Gerre Borghi), alla prossima riunione dei presidenti dei vari Comitati, porterò la questione all’attenzione dei colleghi. Da informazioni raccolte, il Comune di Cremona ha da mesi sul tavolo dell’ufficio competente la bozza di convenzione per l’assegnazione della gestione del ‘reticolo idrico minore’ (definizione del sistema di colo dei canali e fossati per l’appunto di minori dimensioni) a Padania Acque, ma sembra che vi siano problematiche di vario tipo fra le quali quella dei costi...
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