La navigazione commerciale unico rimedio per salvare il lungo Po

29 OTT 15
Ultimo aggiornamento: 17:4716 MAG 25
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Caro direttore,
vero e dunque sconfortante l’articolo di Fabrizio Loffi (non siamo parenti, ma amici…) “Il Lungo Po è in pericolo”. Altrettanto sconforto provo nel vedere fotomontaggi (oggi li chiamano rendering, io li definisco ‘fotografia del futuro’) di spiagge attrezzate, immaginate sulla sponda piacentina nell’evidente speranza di nuovi ‘successi balneari’: spiagge che, anche in piena estate e da un giorno all’altro, possono cambiare ‘in lungo e in largo’, travolte da piene improvvise o allargate a dismisura da secche che scoprono fondali melmosi, se non anche maleodoranti. Catastrofismo? Così lo vedo, ogni anno, il nostro grande fiume, andare e venire, sue e giù per metri e metri, e, di conseguenza, in lungo e in largo. (...)
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