Un piacere tutto casalasco

Il ritorno in edicola di un giornale è sempre una buona notizia, tanto più se si tratta di una testata che aveva riscosso interesse e attenzione da parte dei lettori. Per questo mi fa piacere che “Mondo padano” torni ad essere sfogliato dai casalaschi e non solo, per informare su quello che accade nel territorio e per raccontarne curiosità e novità nei mondi più diversi, dalla cultura all’ambiente, dalla storia al costume. Ho ricordi troppo vaghi del “vecchio” settimanale per azzardare paragoni ma quel che conta oggi è che il “nuovo” sia capace di imporsi tra i cittadini-lettori per qualità e autorevolezza arricchendo l’offerta dell’informazione locale. Mai come in questi tempi di complessità si rende necessario disporre di una pluralità di fonti per conoscere la realtà, per capirla, per cambiarla. Il mondo del web ha moltiplicato questa possibilità ma ha anche reso più difficile il compito di distinguere nel flusso informativo ciò che è credibile da ciò che invece ci porta fuori strada. Ecco perché un giornale di carta, ben scritto e ben strutturato, non è superfluo in questa era digitale e telematica ma contribuisce, con maggiore approfondimento, a comprendere i fenomeni, a cominciare da quelli più locali. Sono sicuro che se il lavoro dei colleghi sarà improntato a quell’etica della comunicazione che riguarda non solo la deontologia professionale ma anche la qualità del lavoro, il successo di questo “ritorno” sarà garantito. Il mio augurio, quindi, è che “Mondo Padano” entri nelle case dei lettori con la familiarità di un amico che ti racconta la vita e le storie di un territorio che ha molto da dire e da dare. In bocca al lupo a voi…ma anche a me che dal 9 marzo torno in onda il sabato mattina in diretta su Raitre con Paesereale. Due ritorni “casalaschi” che speriamo incontrino il favore del pubblico dei lettori e dei telespettatori. Evvai!