Economia
Credito Cooperativo •
90 milioni di dollari dall'Italia per lo sviluppo dell'Ecuador

In questi venti anni, il Credito Cooperativo ha messo a disposizione della finanza popolare ecuadoriana 90 milioni di dollari attraverso finanziamenti a condizioni agevolate a favore di Codesarrollo e del FEPP: è il bilancio tracciato da Augusto dell’Erba,presidente di Federcasse, la federazione del Credito Cooperativo italiano, davanti ai trecento delegati delle cooperative di credito dell’Ecuador, finanziate e coordinate dal banco Codesarrollo e dal Fepp. Le banche di credito cooperativo italiano hanno inoltre donato negli anni circa 4 milioni di dollari per contribuire alle attività di sviluppo sociale ed economico.
“Significativo l’impegno diretto della Fondazione Tertio Millennio – la Fondazione del Credito Cooperativo – e di altre 25 realtà del sistema del Credito Cooperativo che partecipano oggi al capitale di Codesarrollo, con una quota complessiva di poco superiore al 38%” ha ricordato dell’Erba, aggiungendo che “non ci sentiamo alla fine di un percorso. Tutt’altro. Siamo qui per rinnovare e rinsaldare lo spirito e gli obiettivi della nostra amicizia cooperativa. Siamo qui anche potenziare e dare ulteriori, necessari orizzonti alla Dichiarazione di Quito, ratificata sottoscritta a nome di Federcasse e del Credito Cooperativo da Alessandro Azzi per la prima volta nel 2002, rinnovata con entusiasmo nel 2012 sempre con la firma di Sandro a nome di tutti noi, e che oggi noi vogliamo con voi - con ulteriore entusiasmo e fiducia – ampliare e rinnovare”, ha concluso.
Questo progetto di cooperazione italiano sta giocando un ruolo crescente nello sviluppo integrale e trasformativo dell’Ecuador, “per attuare, da laici, gli insegnamenti universali della Laudato s’ e della Fratelli Tutti” ha commentato il presidente di Federcasse.