«Settore primario in forte crisi»

3 OTT 24
Ultimo aggiornamento: 20:2716 MAG 25
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A Siracusa si è svolto il G7 Agricoltura dove si è parlato di Sovranità alimentare, tema che approda così per la prima volta all’attenzione del vertice internazionale. È stato sottolineato l’impegno a investire responsabilmente in un’agricoltura e in sistemi alimentari in grado di fornire cibo sicuro, accessibile, nutriente e di qualità per tutti, riconoscendo le diversità culturali delle abitudini alimentari e dietetiche, e a ridurre le perdite e gli sprechi alimentari dalla produzione al consumo. Per approfondire queste tematiche, Emanuele Cabini, presidente provinciale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, era presente all’evento e fa il punto su quanto emerso.
Come spiegherebbe il G7 agricoltura e pesca ai non addetti ai lavori?
«La prima cosa da chiarire è che non si tratta di un’istituzione propriamente detta, bensì di un forum informale che riunisce i rappresentanti delle sette più importanti potenze economiche mondiali: Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Tra il 1998 e il 2014 ha preso il nome di G8 perché ne faceva parte anche la Russia, poi esclusa in seguito alla guerra di Crimea. La presidenza dura un anno e spetta a rotazione a ciascuno dei membri: nel 2024 è stato il turno dell’Italia. È un ruolo delicato perché...
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