11 LUG 24
Ultimo aggiornamento: 18:23 | 16 MAG 25
Immagine di Impegno comune
Germano Denti, coordinatore cremonese della Uil, fa il punto della situazione dopo i primi sei mesi del 2024. Partendo dai temi nazionali, Denti li declina anche sul piano territoriale: dalla sicurezza al lavoro nero, passando per la difficoltà di coinvolgere i giovani e per i rapporti con le altre sigle confederali.
Qual è il bilancio di questo primo semestre dell’anno?
«Sei mesi dopo l’inizio dell’anno, con l’insediamento della nuova giunta comunale, si riaprono i tavoli di trattativa. Rimangono, però, alcuni vecchi problemi, come nel caso di Coop che ha proceduto in modo unilaterale (stabilendo di trasferire alcuni lavoratori da Cremona, ndr): è fondamentale ristabilire un dialogo costruttivo per affrontare le sfide del territorio. Ancora una volta ci troviamo a discutere di due temi cruciali: la sicurezza e il lavoro nero. Non è necessario recarsi altrove, perché il fenomeno del lavoro nero è diffuso anche nel nostro territorio. Esiste una preoccupante indifferenza verso queste problematiche. Tutti conoscono la situazione, ma ci si attiva solo dopo i tragici eventi. Le istituzioni e noi stessi, come sindacato, non facciamo abbastanza per monitorare seriamente queste due piaghe. I controlli spesso mancano, oppure sono inefficaci, superficiali o mirati solo ad alcuni ambiti, mentre è necessario un impegno concreto per contrastare questi fenomeni. In caso di violazioni...
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