«Sicurezza: la priorità assoluta»

Cristina Bosia, membro della Segreteria della Feneal Uil (Federazione Nazionale Lavoratori Edili Affini e del Legno) di Milano, Cremona e Pavia, fa il punto sulla situazione del settore edilizio, tra l’emergenza sicurezza e le ripercussioni che le normative, tanto nazionali quanto europee, avranno sullo stesso.
Che momento vive il comparto?
«Il nostro comparto quotidianamente vive di incidenti mortali sul lavoro. La Uil punta fermamente all’obiettivo di azzerare le vittime sul lavoro. Noi tutti ribadiamo che la sicurezza è la priorità assoluta. Andare a lavorare deve significare avere la certezza e le garanzie di poter tornare a casa sani e salvi. Per questo motivo, è indispensabile una formazione continua e approfondita dei lavoratori, che li renda consapevoli dei pericoli e li doti delle competenze necessarie per prevenirli. L’attenzione è rivolta unicamente al profitto, con appalti e subappalti a cascata che generano insicurezza. Le aziende non investono adeguatamente nella sicurezza, preoccupandosi solo di massimizzare i guadagni. Questa situazione inaccettabile, con il tragico susseguirsi di morti sul lavoro, non può più essere ignorata. Come sindacato, non possiamo rimanere inerti di fronte a questa strage»...
«Il nostro comparto quotidianamente vive di incidenti mortali sul lavoro. La Uil punta fermamente all’obiettivo di azzerare le vittime sul lavoro. Noi tutti ribadiamo che la sicurezza è la priorità assoluta. Andare a lavorare deve significare avere la certezza e le garanzie di poter tornare a casa sani e salvi. Per questo motivo, è indispensabile una formazione continua e approfondita dei lavoratori, che li renda consapevoli dei pericoli e li doti delle competenze necessarie per prevenirli. L’attenzione è rivolta unicamente al profitto, con appalti e subappalti a cascata che generano insicurezza. Le aziende non investono adeguatamente nella sicurezza, preoccupandosi solo di massimizzare i guadagni. Questa situazione inaccettabile, con il tragico susseguirsi di morti sul lavoro, non può più essere ignorata. Come sindacato, non possiamo rimanere inerti di fronte a questa strage»...
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