«È come sentirsi a casa»

Dopo aver frequentato il liceo scientifico “Vida” a Cremona per poi laurearsi a Parma in Farmacia, oggi Alberto Leggeri lavora come farmacista nell’attività di cui il padre è titolare. «Ho iniziato 6 mesi fa, per cui sto ancora entrando un pochino nelle dinamiche della farmacia e sto cercando di imparare il mestiere, grazie ai farmacisti e ai collaboratori che ci sono qua a partire da mio papà, dalle parti più pratiche a quelle più tecniche anche di consiglio alle persone», sottolinea Leggeri che è cresciuto in una famiglia legata al mondo della farmacia, ma in cui ha scelto di entrare in modo ponderato.
Quando ha deciso di intraprendere questo percorso?
«Ad essere onesto non c’è stato un momento preciso in cui mi sono detto che la farmacia sarebbe stata la mia strada, però all’inizio non l’ho preso come un percorso obbligato. Sono sempre stato circondato da farmacisti e si è sempre parlato di farmacia in casa e questo è il contesto in cui sono cresciuto per cui all’inizio andare a lavorare significava qualcosa di diverso dalla farmacia per me. La prima cosa che ho capito...
«Ad essere onesto non c’è stato un momento preciso in cui mi sono detto che la farmacia sarebbe stata la mia strada, però all’inizio non l’ho preso come un percorso obbligato. Sono sempre stato circondato da farmacisti e si è sempre parlato di farmacia in casa e questo è il contesto in cui sono cresciuto per cui all’inizio andare a lavorare significava qualcosa di diverso dalla farmacia per me. La prima cosa che ho capito...
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