Partecipazione al lavoro, si può fare

«Aumentare il coinvolgimento dei lavoratori e delle lavoratrici nelle decisioni delle imprese, attuando tra l’altro l’articolo 46 della Costituzione che ne prevede la partecipazione nei modi e nelle forme previsti dalla legge». Questo lo scopo della proposta legislativa «Per una governance d’impresa partecipata dai lavoratori» presentata dalla CISL ed illustrata da Dino Perboni, segretario generale della sezione Asse del Po, alla presenza della segretaria Patrizia Rancati e di Ivan Zaffanelli segretario organizzativo. Nella conferenza stampa, svoltasi mercoledì nella sede di Cremona, Perboni è partito da una premessa storica: «L’emendamento per redigere l’articolo 46 fu presentato nel 1947 dall’onorevole Gronchi, insieme a Fanfani e Pastore che tre anni dopo fondò la CISL: una vicinanza quindi temporale ed ideale». Il segretario ha poi richiamato cosa succede all’estero: si possono osservare esempi di partecipazione in Germania (cogestione societaria), Francia e Spagna, e ha sottolineato: «Anche da noi è molto sentita la necessità di arrivare ad una relazione tra aziende e lavoratori con la loro partecipazione e coinvolgimento nelle decisioni, considerato che vivono all’interno delle imprese. Abbiamo visto infatti che, laddove già succede, la produttività migliora e le aziende sono più radicate sul territorio; in particolare pensiamo alle multinazionali»...
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