«Segreto? Gestire dati a 360 gradi»

Luca Fontanini ha avuto la capacità di reinventarsi intravedendo in anticipo quali sviluppi avrebbe potuto portare la tecnologia e l’avvento dell’agricoltura 4.0 proprio nel mondo agricolo. Dopo le esperienze in alcune multinazionali attive nel settore dei trattori e delle macchine agricole, ha cambiato radicalmente vita e oggi si pone come interlocutore privilegiato nella transizione verso questa nuova fase dell’agricoltura.
Quale è stato il suo percorso?
«Dopo aver lavorato 10 anni alla Same di Treviglio come responsabile prodotto, sono diventato Sale Area Manager in New Holland per poi arrivare in John Deere dove ho ricoperto diversi ruoli responsabile post vendita e ricambi e responsabile comunicazione. Terminata questa esperienza senza preavviso, mi sono abilitato come agronomo sostenendo l’esame di Stato e da una dozzina d’anni svolgo la libera professione»...
«Dopo aver lavorato 10 anni alla Same di Treviglio come responsabile prodotto, sono diventato Sale Area Manager in New Holland per poi arrivare in John Deere dove ho ricoperto diversi ruoli responsabile post vendita e ricambi e responsabile comunicazione. Terminata questa esperienza senza preavviso, mi sono abilitato come agronomo sostenendo l’esame di Stato e da una dozzina d’anni svolgo la libera professione»...
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