«Progettiamo la loro autonomia»

Alberto Buttafava è un tecnico ortopedico ed è referente d’albo per Cremona e provincia da circa due anni e mezzo.
Qual è stato il suo percorso professionale?
«Mi sono diplomato come perito elettronico industriale nel 1996 e dopo alcuni anni di lavoro come perito ho deciso di affrontare il corso di laurea triennale in tecniche ortopediche presso l’Università di Bologna. Mi sono laureato nel 2006 iniziando a lavorare immediatamente presso officine ortopediche Rizzoli di Bologna, nella sede di Brescia per circa 4 anni. Successivamente sono stato cercato dall’azienda Ottobock, multinazionale tedesca leader al mondo nel nostro settore. Attualmente lavoro come dipendente presso la filiale di Cremona».
«Mi sono diplomato come perito elettronico industriale nel 1996 e dopo alcuni anni di lavoro come perito ho deciso di affrontare il corso di laurea triennale in tecniche ortopediche presso l’Università di Bologna. Mi sono laureato nel 2006 iniziando a lavorare immediatamente presso officine ortopediche Rizzoli di Bologna, nella sede di Brescia per circa 4 anni. Successivamente sono stato cercato dall’azienda Ottobock, multinazionale tedesca leader al mondo nel nostro settore. Attualmente lavoro come dipendente presso la filiale di Cremona».
Perché è stato importante strutturarsi in questo modo?
«Credo sia stato importante per tutte le figure sanitarie, strutturarsi attraverso l’albo, per tutelare il nostro titolo di studio e la nostra professionalità nei luoghi di lavoro, considerando anche l’obbligatorietá di continui aggiornamenti durante l’anno, che ci permettono di essere preparati ai cambiamenti positivi e all’esperienza nuova nel nostro lavoro»...
«Credo sia stato importante per tutte le figure sanitarie, strutturarsi attraverso l’albo, per tutelare il nostro titolo di studio e la nostra professionalità nei luoghi di lavoro, considerando anche l’obbligatorietá di continui aggiornamenti durante l’anno, che ci permettono di essere preparati ai cambiamenti positivi e all’esperienza nuova nel nostro lavoro»...
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