Quando l’ingegnere è “di casa”

Paola Pola si è laureata in Ingegneria gestionale al campus di Cremona del Politecnico di Milano per poi specializzarsi in ingegneria gestionale indirizzo economico-organizzativo all’Università di Brescia. Nel 2020 ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per la professione di ingegnere. Dopo aver lavorato in una multinazionale di Orzinuovi, oggi lavora per l’azienda di famiglia a Soncino.
Quando ha maturato la decisione di scegliere questo percorso di studi?
«In quinta superiore a dire il vero non avevo le idee molto chiare, per cui volevo lasciarmi aperte diverse strade. L’ingegnere gestionale, infatti, ha sì una base scientifica, ma lascia aperte diverse possibilità e si può spaziare in diversi settori. Parlando con alcuni colleghi dell’università infatti, tutti hanno preso strade molto diverse tra loro. Mi sembrava quindi l’indirizzo più adatto e così è stato»...
«In quinta superiore a dire il vero non avevo le idee molto chiare, per cui volevo lasciarmi aperte diverse strade. L’ingegnere gestionale, infatti, ha sì una base scientifica, ma lascia aperte diverse possibilità e si può spaziare in diversi settori. Parlando con alcuni colleghi dell’università infatti, tutti hanno preso strade molto diverse tra loro. Mi sembrava quindi l’indirizzo più adatto e così è stato»...
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