«Che fortuna poter aiutare il prossimo»

2 MAG 21
Ultimo aggiornamento: 19:2916 MAG 25
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Non ha fatto in tempo ad essere un medico abilitato che si è trovato subito in prima linea, al Pronto Soccorso di Cremona, nella lotta contro il coronavirus. E’ quanto è successo a Giang Hoang Troung, medico cremonese di origini vietnamite, che da un anno lavora al Maggiore. Cresciuto tra Cremona e Pozzaglio, Giang Hoang Troung, laureatosi all’Università di Brescia, è nato in Italia, ma i genitori sono dovuti scappare dal proprio Paese di origine a causa della guerra.
Come è stato l’impatto col mondo del lavoro?
«Ottenuta l’abilitazione, ho subito risposto alla richiesta di disponibilità offrendo la mia candidatura. Sono stato subito contattato dall’ospedale di Cremona, che come noto viveva una situazione disperata, e dopo un colloquio sono stato buttato un po’ nella mischia senza alcun tipo di esperienza. Anche se sulla carta ero abilitato, in realtà avevo zero esperienza per cui l’impatto è stato molto forte. Da studente era tutta un’altra cosa perché non hai responsabilità e sei un osservatore, ma nella pandemia tutto è stato stravolto: sei il medico per cui devi essere in grado di fare il tuo lavoro, i pazienti si affidano a te e bisogna rispondere a esigenze e richieste. Poi c’è sempre il collega più esperto che dà una mano»...
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