Domina l’incertezza

Emanuele Zelioli, Segretario Amministrativo della FELSA CISL di Cremona, Federazione che si occupa di Lavoratori Somministrati, Atipici e Autonomi, traccia un quadro del comparto dopo un inverno che ha visto nuove chiusure e una nuova diffusione del coronavirus. Si tratta, in ogni caso, di uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi, con i lavoratori che spesso si sono trovati, di fatto, senza reali protezioni, sia per quanto riguarda gli autonomi che i dipendenti in somministrazione per i quali anche il blocco dei licenziamenti ha funzionato in parte.
Come è cambiata la situazione del comparto?
«Da ottobre ad oggi la situazione del comparto della somministrazione vive ancora delle stesse incertezze. La scarsa visibilità di alcuni settori produttivi (e con la crisi della ristorazione ne risente anche l’industria alimentare) si riflette sulla temporaneità dei rapporti di lavoro. Per quanto riguarda il nostro territorio, direi che viviamo di riflesso i disagi del resto del Paese»...
«Da ottobre ad oggi la situazione del comparto della somministrazione vive ancora delle stesse incertezze. La scarsa visibilità di alcuni settori produttivi (e con la crisi della ristorazione ne risente anche l’industria alimentare) si riflette sulla temporaneità dei rapporti di lavoro. Per quanto riguarda il nostro territorio, direi che viviamo di riflesso i disagi del resto del Paese»...
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