2020, l’anno del lavoro... deprivato

Da una parte vi è stata una frenata nei programmi di assunzione delle imprese ( con un calo del 29% circa rispetto all’anno precedente) e, dall’altra parte è aumentata la difficoltà di reperimento di personale idoneo ( quasi il 32% , quando l’anno prima era del 29% circa).
Questa è la fotografia scattata dal sistema informativo Excelsior targato Unioncamere e Anpal, per quanto riguarda il territorio provinciale di Cremona, ricavabile dal bollettino relativo al 2020, anno della pandemia, dell’emergenza sanitaria e di quella (consequenziale e inevitabile) economica.
Stiamo parlando, per rendere l’idea, di 7.160 contratti di lavoro in meno, rispetto al 2019, inclusi quelli stagionali e di collaborazione.
La domanda di lavoro pianificata nel 2020 (pari a 17.420 unità) dalle imprese cremonesi con dipendenti riflette, dunque, gli effetti della grave crisi pandemica, a cui le aziende hanno risposto tramite l’introduzione di cambiamenti difficilmente reversibili, con l’innesto, tra l’altro, di elementi di accelerazione in diversi aspetti della trasformazione digitale.
Questa riorganizzazione e ristrutturazione delle aziende ha comportato non solo la contrazione dell’occupazione ma, anche, la difficoltà di reperimento dei profili professionali ricercati, a causa della mancanza di candidati o della preparazione inadeguata...
Questa è la fotografia scattata dal sistema informativo Excelsior targato Unioncamere e Anpal, per quanto riguarda il territorio provinciale di Cremona, ricavabile dal bollettino relativo al 2020, anno della pandemia, dell’emergenza sanitaria e di quella (consequenziale e inevitabile) economica.
Stiamo parlando, per rendere l’idea, di 7.160 contratti di lavoro in meno, rispetto al 2019, inclusi quelli stagionali e di collaborazione.
La domanda di lavoro pianificata nel 2020 (pari a 17.420 unità) dalle imprese cremonesi con dipendenti riflette, dunque, gli effetti della grave crisi pandemica, a cui le aziende hanno risposto tramite l’introduzione di cambiamenti difficilmente reversibili, con l’innesto, tra l’altro, di elementi di accelerazione in diversi aspetti della trasformazione digitale.
Questa riorganizzazione e ristrutturazione delle aziende ha comportato non solo la contrazione dell’occupazione ma, anche, la difficoltà di reperimento dei profili professionali ricercati, a causa della mancanza di candidati o della preparazione inadeguata...
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