Fiere zootecniche: Cremona non si arrende

Diversa, a causa dell’emergenza sanitaria in corso che ha costretto la manifestazione a reinventarsi in formato digitale, proprio come accadde, lo scorso settembre, per l’edizione 2020 di Cremona Musica. Ma, all’insegna dello slogan #lazootecnianonsiferma, le Fiere Zootecniche internazionali di Cremona, in corso fino a sabato 5 dicembre, non hanno abdicato al proprio ruolo di vetrina privilegiata per il settore primario. Sostenibilità, redditività dell’allevamento, scenari di settore e rapporto con il consumatore i grandi temi trattati nel corso dell’edizione di quest’anno. Il 5 dicembre, giornata clou della manifestazione, si terranno, come da tradizione, gli Stati Generali della Zootecnia: le principali istituzioni agricole italiane e il mondo associazionistico del settore si confrontano sui temi più urgenti dopo la crisi economica generale e su come il mondo agrozootecnico italiano abbia dimostrato una forte vitalità, desiderosa di affrontare nuove sfide sul mercato interno ed internazionale. Fra le novità di questa edizione il “Festival della vacca da latte”, fortemente voluto dagli allevatori: oltre 50 allevamenti, 19 province partecipanti da tutta Italia e più di 300 animali iscritti in 20 categorie tra le razze Holstein, Red Holstein, Jersey e Bruna per una nuova e inedita versione delle Mostre Zootecniche. Questi animali verranno giudicati da due giudici a livello internazionale a cui seguirà la finale, che si potrà seguire in diretta streaming con la sfilata delle bovine da latte partecipanti al concorso...
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